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LA FOTOGRAFIA È ARTE?

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La fotografia aprì gli occhi intorno al 1830 e quindi fiorì nello stesso periodo in cui si diffusero socialismo e psicoanalisi. Quando era ancora più o meno agli albori venne definita una non arte da Charles Baudelaire ; ad esser più precisi egli diceva che “ la fotografia non è un’arte. L'immaginazione è la regina delle facoltà, e la fotografia non richiede immaginazione. Un'opera d'arte esprime il mondo interiore dell'artista. È il suo spirito che ordina e che è arbitro supremo. La fotografia è documentaria per natura. Fornisce informazioni. Può servire le arti, ma in forma minore. Attesta dei dettagli, degli indizi, ma non può esprimere un piano, un'idea o un sogno. È solo il residuo di un modello ”. L’arte del XX secolo ha preso però, come ben sappiamo, la direzione opposta a quello che aveva preconizzato Charles Baudelaire. ( continua a leggere )  © Monica Cillario per Osservatorio Digitale   Tutti i diritti riservati, la pubblicazi...

L'UNIVERSO FOTOGRAFICO IN UN MITO

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Polaroid di Mario Schifano, collezione privata di Fulvio Abbate Fulvio Abbate, scrittore ma anche critico d'arte (lui vorrebbe metterci davanti la parolina "ex", ma io non ce la metto perché se sei stato critico d'arte per un periodo della tua vita lo rimarrai finché avrai respiro, non ci si dimette da ciò di cui si ha competenza e sensibilità, mai, nemmeno se si smette di esercitare, almeno secondo me), durante un pomeriggio trascorso a casa mia mi ha raccontato la sua visione del mondo delle Polaroid ed è una visione del tutto personale, originale ed interessante. Fulvio Abbate : La Polaroid è l'espressione massima dell'istantaneità della fotografia. Tutti hanno sognato di avere una foto all'istante, un po' come qualcosa che paradossalmente abbia la stessa velocità dello schizzo, del pittore che ti tratteggia il viso. E forse è questa la ragione che ha portato alcuni artisti, diciamo coevi della Polaroid - che è una marca ma anche...