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Visualizzazione dei post con l'etichetta Pier Paolo Pasolini

UNA FOTO AL GIORNO: PER ESSERE POETI

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© Monica Cillario

UNA FOTO AL GIORNO: MURI- PIER PAOLO PASOLINI, SUPPLICA A MIA MADRE

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Muro di via Ozanam- Monteverde Nuovo- Roma © Monica Cillario

UNA FOTO AL GIORNO, ANZI NO, UN VIDEO: UN ANGOLO DI POESIA E DI STORIA A MONTEVRDE NUOVO

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      © Monica Cillario

UNA FOTO AL GIORNO: WISTERIA

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E intanto era aprile, e il glicine era qui, a rifiorire. Pier Paolo Pasolini © Monica Cillario

UNA FOTO AL GIORNO: LIBRERIE -PIER PAOLO PASOLINI

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Vetrina della Librairie Masséna, Nizza, 5 agosto 2017 Considerazione fra me e me mentre guardavo questa vetrina di libreria a Nizza: Io vetrine di librerie dedicate quasi interamente a Pasolini in Italia non ne ho mai viste (men che meno in mesi che non fossero novembre). © Monica Cillario

UNA FOTO AL GIORNO: IL GLICINE

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(...) Tu che brutale ritorni, non ringiovanito, ma addirittura rinato, furia della natura, dolcissima, mi stronchi uomo già stroncato da una serie di miserabili giorni, ti sporgi sopra i miei riaperti abissi, profumi vergine sul mio eclissi, antica sensualità. Pier Paolo Pasolini

UNA FOTO AL GIORNO: UNA LUNGA INCOMPRENSIONE

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PIER PAOLO PASOLINI (Bologna, 5 marzo 1922- Roma,  2 novembre 1975) Oggi Pier Paolo Pasolini avrebbe compiuto 95 anni ma, a parte il fatto che muore giovane chi è caro agli dei, io non riesco proprio ad immaginarmelo, uno come lui novantacinquenne.

UNA FOTO AL GIORNO: IN RICORDO DI PIER PAOLO #2

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Ernest Pignon Ernest: Pier Paolo Pasolini in una strada del centro (Roma, 2016)

UNA FOTO AL GIORNO: LA LONGUE ROUTE DE SABLE

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SMILE FOR WHY? EZIO BOSSO

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  Ci vogliono più muscoli per fare un sorriso che per muovere un piede e i sorrisi avvicinano molto più dei passi  Ezio Bosso   Come ho più volte detto, a volte, non sempre, quando scatto una foto, capita che mi venga in mente una persona, non importa se qualcuno di sconosciuto ai più o di molto famoso . Ieri sera, mentre "rubavo" questo scatto, ho pensato ad una frase di Pasolini che dice: qual è la vera vittoria, quella che fa battere le mani o battere i cuori? Ezio Bosso fa battere entrambi: il musicista fa battere le mani, l'uomo fa battere i cuori. Ascoltarlo è cibo per l'anima, credetemi.    

UNA FOTO AL GIORNO: PASOLINI PIER PAOLO

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Che cos'è che ha trasformato i proletari e i sottoproletari italiani, sostanzialmente, in piccolo borghesi, divorati, per di più, dall'ansia economica di esserlo? Che cos'è che ha trasformato le "masse" dei giovani in "masse" di criminaloidi? L'ho detto e ripetuto ormai decine di volte: una "seconda" rivoluzione industriale che in realtà in Italia è la "prima": il consumismo che ha distrutto cinicamente un mondo "reale", trasformandolo in una totale irrealtà, dove non c'è più scelta possibile tra male e bene. Donde l'ambiguità che caratterizza i criminali: e la loro ferocia, prodotta dall'assoluta mancanza di ogni tradizionale conflitto interiore. Non c'è stata in loro scelta tra male e bene: ma una scelta tuttavia c'è stata: la scelta dell'impietrimento, della mancanza di ogni pietà.  (Pier Paolo Pasolini) Come ho già scritto giorni fa, mi capita, a volte, che mentre sca...

IMMAGINI E PAROLE: PIER PAOLO PASOLINI

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IN RICORDO DI PIER PAOLO

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Sto percorrendo a ritroso il viaggio in treno che Pasolini fece nei primi anni '50 del secolo scorso.  Lui partì (o forse sarebbe più esatto dire "scappò") da Casarsa per venire a Roma, facendo il viaggio in treno con sua madre; io invece sono partita da Roma per andare a Casarsa, con un treno super-veloce, che all'epoca di Pasolini non esisteva, e viaggio da sola.  Vado a Casarsa per montare la mia mostra  "Pasolini, Roma e la casa delle Ceneri" -con foto mie e testi di Fulvio Abbate- che verrà ospitata al Centro Studi Pasolini. Lungo il percorso non posso non rendermi conto che  l'Italia di Pasolini non esiste più e la società si è trasformata, ma la cosa sorprendente è che per molti versi Pasolini aveva previsto tutto. Sul suo treno ci saranno sicuramente stati degli emigranti, sul mio, oltre ad una suora che vale per tutte le stagioni, ci sono un'infinità di turisti: fino a Firenze c'era un gruppo di starnazzanti spagnole, ora sono...

UNA FOTO AL GIORNO PASOLINI PAR ERNEST PIGNON ERNEST

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Trastevere: Pasolini in un lavoro dell'artista francese Ernest Pignon Ernest

UNA FOTO AL GIORNO: ROGGIA PASOLINIANA

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Roggia nei pressi del cimitero di Casarsa della Delizia

UNA FOTO AL GIORNO: IL GLICINE

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Monteverde Vecchio, Glicine di Villa Sciarra   Io ero morto e intanto era aprile e il glicine era qui, a rifiorire. Prepotente, feroce rinasci, e di colpo, in una notte, copri un'intera parete appena alzata, il muro principesco di un'ocra screpolato al nuovo sole che lo cuoce. E basti tu, col tuo profumo, oscuro, caduco rampicante, a farmi puro di storia come un verme, come un monaco: e non lo voglio, mi rivolto - arido nella mia nuova rabbia, a puntellare lo scrostato intonaco del mio nuovo edificio. Tu che brutale ritorni, non ringiovanito, ma addirittura  rinato, furia della natura, dolcissima, mi stronchi, uomo già stroncato da una serie di miserabili giorni, ti sporgi sopra i miei riaperti abissi, profumi vergine sul mio eclissi, antica sensualità.  Pier Paolo Pasolini - La religione del mio tempo

UNA FOTO AL GIORNO: LA LONGUE ROUTE DE SABLE

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UNA FOTO AL GIORNO: CASA COLUSSI, interno

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PASOLINI, VIA FONTEIANA 86: DIARIO DI UNA MOSTRA

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Era il 2009, il sole stava tramontando ed ero appena uscita da un appartamento - l’ennesimo che visitavo - perché in quel periodo stavo cercando casa. Sicuramente molti di voi conoscono lo stress legato alla ricerca di un posto in cui vivere il meglio possibile, di un luogo a cui poter far ritorno, di una cuccia calda insomma, e io quello stress quel giorno me lo sentivo tutto sulle spalle, come un macigno. Ero a Roma in piazza Fonteiana, una zona al confine tra Monteverde Vecchio e Monteverde Nuovo, anzi, per alcuni è già Monteverde Nuovo. Come dicevo ero andata a visitare un appartamento che di bello aveva solo l’enorme terrazza all’ultimo piano: ero stanca e anche un po’ sfiduciata, pensavo che non sarei mai riuscita a trovare qualcosa di decente ad un prezzo accessibile; con me c’era un amico che, nel tentativo di distrarmi per tirarmi un po’ su il morale, mi disse: "Lo sai vero che Pasolini ha abitato proprio qui vicino, in via Fonteiana, e ha scritto “ Le...

UNA FOTO AL GIORNO: NASCO NELLO SPECCHIO DI UNA ROGGIA

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O me giovinetto! Nasco nell'odore che la pioggia sospira dai prati, di erba viva... Nasco nello specchio della roggia. (...) PPP