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Visualizzazione dei post con l'etichetta attentato di Nizza

UNA FOTO AL GIORNO: 86 FAISCEAUX LUMINEUX

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86 fasci luminosi, illuminati alle 22,32, orario in cui il camion iniziò la sua macabra corsa, simboleggiano le 86 vittime dell'attentato di Nizza del 14 luglio 2016.  Nizza non dimenticherà mai le sue vittime e il 14 luglio, sebbene la vita debba andare avanti, non sarà mai più lo stesso di prima di quella maledetta sera.  Lieve sia loro la terra. © Monica Cillario

UNA FOTO AL GIORNO: #ILOVENICE

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Dopo l'attentato del 14 Luglio 2016, i nizzardi hanno compreso che è più importante che mai rimanere uniti contro la barbarie e per vincere l'oscurantismo dobbiamo ricordare a noi stessi quello che anima la nostra gioia di vivere, in ogni istante, perché la vita è fatta proprio di istanti. E così è stata creata una catena solidale per unire e per aiutare a riprendere la vita con energia positiva. La catena #IloveNice. E' stata anche creata questa bellissima struttura che ora credo sia stata spostata a Rauba Capeu, un belvedere magnifico... andrò a dare un'occhiata e nel caso scatteró qualche foto. Mi domando: noi italiani, saremmo capaci di tanta unità? Oppure saremmo divisi e polemici come al solito?  Spero di non aver mai risposta a questa domanda perché vorrebbe dire che saremmo stati anche noi colpiti da un terribile attentato. Al tempo stesso però, voglio credere che poi anche noi saremmo capaci di rimanere uniti. Pensiamo positivo... ©MonicaC...

UNA FOTO AL GIORNO: E' RIMASTO IL SILENZIO

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Un tempo quello era il chiostro della musica, poi un mostro lo ha trasformato in un grido di terrore e adesso il terrore si è trasformato in un doloroso silenzio. Io non lo so se le note  torneranno  a risuonare in quel gazebo; personalmente credo che la vita debba andare avanti e quindi dovrebbero creare un memoriale apposito, perché si deve continuare a vivere (lo si deve anche a loro che non ci sono più), ma al tempo stesso non si deve -e non si pu ò- dimenticare. La Promenade passa proprio lì e in quel punto preciso c'è un semaforo e la notte, quando diventa rosso e tu passi d a quelle parti in auto e ti fermi in attesa del verde, inevitabilmente volgi lo sguardo da quella parte e ti assale un senso di angoscia e, credo, anche di rabbia. Durante queste feste ho sempre rivolto un pensiero a quelli che hanno perso una persona (o addirittura un'intera famiglia) in quell'attentato e anche se nessuno ne ha più parlato, io so che loro c'erano, so che esistevano...