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Visualizzazione dei post con l'etichetta Femminicidio

UNA FOTO AL GIORNO: 25 NOVEMBRE- GIÙ LE MANI DALLE DONNE

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Quanto più libere saranno le donne, tanto più lo saranno gli uomini. Perché che rende schiavo è a sua volta schiavo. ( Louise Nevelson )  Buona domenica a tutti voi che mi seguite. © Monica Cillario  

UNA FOTO AL GIORNO: 25 NOVEMBRE

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Io non ci metto solo le scarpe, ci metto anche i piedi, la mente, il cuore. Ogni 25 novembre  spero che questo mio pezzo sia ormai anacronistico, ma purtroppo di anacronistici, anno dopo anno,  ci sono solo i numeri, che aumentano invece di diminuire. Io non ho più parole, non per sfinimento o arrendevolezza, ma perché son convinta che più che le parole contino i fatti: denunciare, certo, ma aver la certezza che poi, concretamente, le Istituzioni e la società civile diano realmente una mano alle donne che denunciano, altrimenti questa giornata non sarà altro che un'occasione perduta, l'ennesima.  Non ho avuto figli, per scelta (probabilmente sbagliata, ma ormai è andata); comunque c'era stato un periodo, lontano lontano nel tempo,  in cui un figlio lo avrei voluto, tanto, profondamente, per amore (perché i figli si devono solo fare per amore e a volte, sempre per lo stesso motivo, non si fanno). Comunque, quel figlio in realtà avrei voluto...

UNA FOTO AL GIORNO, ANZI NO, UN VIDEO: NO, NON È LA GELOSIA, SI CHIAMA FEMMINICIDIO. DISCORSO DI APERTURA DI LAURA BOLDRINI

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Il mio è un blog di piccoli niente che fanno la vita meno amara. I piccoli niente sono un tema di nicchia; il tema dell'omicidio di una donna, per quanto i  numeri parlino chiaro, ossia per quanto i numeri siano altissimi, è ancora un tema di nicchia. La mia è una provocazione? Sì, lo è, vuole esserlo, perchè le provocazioni a volte servono. Cominciamo dal linguaggio, come dice la signora Presidente della Camera, Laura Boldrini, ma andiamo anche alla sostanza, perchè quando si parla di femminicidio, nessuno può chiamarsi fuori. Il mio è un piccolo blog, ma come donna, è mio dovere parlare, denunciare, informare, anche con un "semplice" video, anche con un piccolo niente come la partecipazione ad un corso di formazione professionale per giornalisti in cui si affronta il ruolo dell'informazione nella narrazione della violenza sulle donne. L'importante è che cominci a diffondersi fortemente l'idea che si può cominciare a pensare che nella vita delle donne, ...

UNA FOTO AL GIORNO: CACCIA ALLE STREGHE

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A SPASSO CON ME: CAROFIGLIO LEGGE CAROFIGLIO

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Gianrico Carofiglio e Maria Carla Bocchino al Convegno "Non è un Paese per donne. Emergenza Femminicidi"- eCampus, Roma Cliccate sul link per vedere il video: http://www.youtube.com/watch?v=yWFCkKmEDEI&feature=youtu.be
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                  FEMMINICIDIO, UNA BRUTTA PAROLA? Il termine femicide  nacque per indicare gli omicidi della donna in quanto tale, ossia gli omicidi di genere, che poi sono la maggior parte degli omicidi di donne e bambine. In italiano si traduce in Femminicidio  e di primo acchito suona male, è cacofonico sia all’orecchio che al pensiero, perché richiama il latino foemina , l’animale di sesso femminile. Personalmente non lo amo, o meglio, non lo apprezzavo finché non ho letto le note di Barbara Spinelli, che in un articolo sul Corriere scrisse... CLICCA sul link per leggere tutto l'articolo: http://www.larivistaintelligente.it/immagini/fotografia/femminicidio