Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta il piacere di leggere

UNA FOTO AL GIORNO, ANZI NO, UN VIDEO: HERMES, L'AVVENTURA DEL LUSSO

Immagine
Non ho la pretesa di essere una critica letteraria, sono una semplice lettrice e i libri che consiglio sono quelli che, per un motivo o per un altro, mi sono piaciuti, mi hanno emozionata, mi hanno insegnato qualcosa o semplicemente mi hanno aiutata a trascorrere delle ore serene leggendo le loro pagine. Nel video vi parlo del libro Hermès, l'avventura del lusso , di Federico Rocca, Torino, Lindau editore. C'è stato un tempo in cui collezionavo i foulard di Hermès, i cosiddetti carrés, ma è durata poco questa storia d'amore e non si è interrotta per volontà mia, ma per colpa del mio conto in banca, che mi ha messa con le spalle al muro, dicendomi scegli: o me o i carrés (e detta tra noi, io, potendo, avrei scelto i carrés senza esitazione alcuna). Comunque, quando passeggio per il centro di Roma oppure quando sono a Nizza, nel mio tragitto di bighellonatrice, il negozio Hermès è sempre un punto verso cui mi dirigo: le vetrine sono meravigliose e se esistesse un os...

UNA FOTO AL GIORNO: LEGGETE PER VIVERE

Immagine
Leggete per vivere (Gustave Flaubert) I libri mi salvano la vita, tutti i giorni, fin da quando ero una ragazzina; ma non dico nulla di eccezionale: i libri, scommetto, salvano la vita da sempre anche a molti di voi. La befana non mi ha portato il carbone (non credo sia perché sono stata buona, propendo di più a pensare che si tratti di bontà d'animo -suo-). Dicevo: la befana non mi ha portato carbone bensì libri:  - Daphne , di Tatiana De Rosnay, Neri Pozza - Odio sentirmi una vittima , Susan Sontag- Jonathan Cott, Il Saggiatore - La maladie comme métaphore , Susan Sontag, Collection Titres (l'ultimo me lo ha portato in francese perché in Italia La malattia come metafora è fuori edizione da diverso tempo). P.S.: poi vi dirò qualcosa su questi libri, ma solo se mi saranno davvero piaciuti e/o interessati.

L'HO LETTO E VE LO CONSIGLIO: L'ARTISTA

Immagine
Le ultime pagine le ho centellinate, perché non volevo finisse. Quest'anno sono stata fortunata: ho trovato ben 2 libri che avrei voluto non finissero mai. Libri interessanti e di piacevole lettura ne trovo -per fortuna- molti tutti gli anni, ma libri che ti fanno dire meno male, ora vado a letto ed entro in un mondo affascinante, ecco, beh, diciamo che a me personalmente capita una volta ogni morte di papa. Era dai tempi de "La cura Schopenhauer" (che lessi nel 2012), che non trovavo un libro con cui valesse la pena andare a letto. E poi, alla fine dell'anno, ne ho trovati addirittura due uno dopo l'altro: L'Artista è uno, del secondo ve ne parlerò un'altra volta. Mi è piaciuto perché la storia ti prende fino all'ultima riga, dal momento che fino alla fine non sai come andrà a finire: che fine ha fatto Alizée ? Danielle riuscirà a sapere cose è successo a questa sua sfortunata prozia francoamericana? Sembra un giallo che ti conduce per mano n...