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UNA FOTO AL GIORNO: APPUNTI

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APPUNTI DI FOTOGRAFIA: VALENTINO ZEICHEN

Ultimamente il mio lavoro mi ha dato più dolori che gioie, la gente la sopporto sempre meno e, soprattutto, la fotografo con un entusiasmo che con gli anni va scemando.  Forse non è colpa della gente, forse è colpa mia, che non riesco più a relazionarmi col mondo. Forse è solo un periodo, poi passerà. Comunque resta il fatto che il più delle volte prendo di malavoglia contatti con i personaggi che mi capita di dover fotografare e poi però arrivano giornate come questa, con incontri come questo e mi riconcilio con il mio mestiere, perché mi permette di incontrare persone particolari nella loro bellezza interiore; persone come Valentino Zeichen , che è uno dei nostri migliori poeti viventi, ma il mondo  fuori va troppo di fretta e lo nota, ma solo distrattamente.  Mentre lo fotografavo gli ho chiesto se poi mi avrebbe fatto la cortesia di leggere, solo per me, la sua poesia "Esecuzioni Fotografiche". Ma certo, con piacere , mi ha risposto con la sua dolcezza timi...

APPUNTI DI FOTOGRAFIA

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Autoritratto con Koudelka- Arles 2016 Sono andata a trovare Graziano Arici , un amico fotografo che è amico di Josef Koudelka , ma amico proprio da anni e anni e amico proprio amico e mi raccontava che: quando è venuto ad Arles per i Rencontres , una sera sento bussare alla porta, apro e mi trovo davanti Josef; era l'ora di cena e mi ha detto "c'è un piatto di pasta anche per me"? Poi Graziano mi ha raccontato anche molte altre cose , tipo che... © MonicaCillario , dal Diario di una fotografa  Tutti i diritti riservati, la pubblicazione anche parziale del testo, viola i diritti di ©   

APPUNTI DI FOTOGRAFIA: LA PRIMA GIORNATA NAZIONALE DELLA RESISTENZA FRANCESE

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    27 maggio 2014- prima Giornata Nazionale della Resistenza Francese Roger Mich     Fotografare per non dimenticare.   E’ di questi giorni la polemica fra Gianni Berengo Gardin e altri fotografi riguardo alla fotografia come arte versus fotografia come documento. Personalmente non entro nel merito, per il semplice motivo che ritengo che l’una non escluda l’altra e non vedo la necessità di farne un dibattito che, secondo me, avrebbe come soggetto il sesso degli angeli. Come fotografa non sono io a poter definire se alcune mie foto siano o meno “arte”: per me sono foto, più o meno belle - anche questo non sta a me giudicarlo - ma il fatto che siano foto, per il mio lavoro, è più che sufficiente. Più che dividere fra scatti artistici e non, io suddivido la mia attività fra concettuale e documentaria. Per indole sono più portata ad un lavoro concettuale ma il fatto che ovunque vada io porti sempre con me una macchina fotografica...