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UNA FOTO AL GIORNO: IN PUNTA DI FORCHETTA - TING KUO WANG

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UNA FOTO AL GIORNO: E ANCHE OGGI È LUNEDÌ

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E buon inizio settimana © Monica Cillario 

UNA FOTO AL GIORNO: IMMAGINI E PAROLE - ESHKOL NEVO

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Eshkol Nevo, scrittore israeliano- Roma, marzo 2017 Voglio farmi emozionare dalle piccole cose. Camminare scalzo sulla spiaggia. Mangiare il cono del gelato. Voglio amore. Andare di più in bicicletta. Voglio guardare di più negli occhi. Dire la verità, di più. E, inoltre, voglio tornara a casa. (Eshkol Nevo, Nostalgia , Neri-Pozza, 2014)

UNA FOTO AL GIORNO: IMMAGINI E PAROLE- HENRY JAMES

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UNA FOTO AL GIORNO: LEGGETE PER VIVERE

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Leggete per vivere (Gustave Flaubert) I libri mi salvano la vita, tutti i giorni, fin da quando ero una ragazzina; ma non dico nulla di eccezionale: i libri, scommetto, salvano la vita da sempre anche a molti di voi. La befana non mi ha portato il carbone (non credo sia perché sono stata buona, propendo di più a pensare che si tratti di bontà d'animo -suo-). Dicevo: la befana non mi ha portato carbone bensì libri:  - Daphne , di Tatiana De Rosnay, Neri Pozza - Odio sentirmi una vittima , Susan Sontag- Jonathan Cott, Il Saggiatore - La maladie comme métaphore , Susan Sontag, Collection Titres (l'ultimo me lo ha portato in francese perché in Italia La malattia come metafora è fuori edizione da diverso tempo). P.S.: poi vi dirò qualcosa su questi libri, ma solo se mi saranno davvero piaciuti e/o interessati.

L'HO LETTO E VE LO CONSIGLIO: L'ARTISTA

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Le ultime pagine le ho centellinate, perché non volevo finisse. Quest'anno sono stata fortunata: ho trovato ben 2 libri che avrei voluto non finissero mai. Libri interessanti e di piacevole lettura ne trovo -per fortuna- molti tutti gli anni, ma libri che ti fanno dire meno male, ora vado a letto ed entro in un mondo affascinante, ecco, beh, diciamo che a me personalmente capita una volta ogni morte di papa. Era dai tempi de "La cura Schopenhauer" (che lessi nel 2012), che non trovavo un libro con cui valesse la pena andare a letto. E poi, alla fine dell'anno, ne ho trovati addirittura due uno dopo l'altro: L'Artista è uno, del secondo ve ne parlerò un'altra volta. Mi è piaciuto perché la storia ti prende fino all'ultima riga, dal momento che fino alla fine non sai come andrà a finire: che fine ha fatto Alizée ? Danielle riuscirà a sapere cose è successo a questa sua sfortunata prozia francoamericana? Sembra un giallo che ti conduce per mano n...