Quest'anno Natale lo voglio festeggiare in un cantuccio, anche se, non avendo il camino, non potrò stare con le quattro capriole di fumo del focolare... In questo cantuccio il mio Buon Natale lo auguro, in ordine sparso (perché in questo caso l'ordine in realtà non ha proprio nessuna importanza): - ai marinai del sottomarino San Juan, che il Natale non lo festeggeranno mai più e in particolare al bimbo (o alla bimba) che ancora non è nata, ma il cui papà faceva parte di quello sfortunato equipaggio e lui (o lei) non lo conoscerà mai - ai poveri cani rinchiusi nelle fredde gabbie di un canile, che non sanno cosa sia il calore di un padrone che ti ama o che, peggio ancora, hanno conosciuto quel calore ed ora non ce l'hanno più - ai gatti di strada (che non è vero che i gatti non amano avere un umano per amico e un divano su cui dormire; quelli che lo dicono o son scemi o non hanno mai avuto un gatto) - ai malati di tumore che hanno delle metastasi e che sa...