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UNA FOTO AL GIORNO: OGGI VORREI #3

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Valentino Zeichen- Roma, 2010 Oggi vorrei poter ancora ascoltare Valentino Zeichen mentre legge una sua poesia

DIARIO DI UNA FOTOGRAFA: VALENTINO ZEICHEN

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A fine anno, si sa, si tirano le somme, è inevitabile. Il 2016 è stato un anno orribile, ma dal punto di vista lavorativo io invece ho avuto la possibilità di f are cose belle, divertenti, che mi hanno dato soddisfazione. Inoltre il mio lavoro mi permette (spesso, non sempre) di incontrare persone fantastiche e Valentino Zeichen è stato sicuramente fra questi. Lo conoscevo già da qualche tempo, ma solo quest'anno ero riuscita a prendere un appuntamento per fotografarlo. Purtroppo però in questo merdosissimo 2016 ho fotografato ben tre persone che poi se ne sono andate per sempre, lasciandoci un po' più soli e Valentino Zeichen è fra queste. Non mi era mai accaduto che fotografassi qualcuno che poi sarebbe morto proprio entro l'anno stesso in cui l'ho fotografato. C'è sempre una prima volta, certo, ma avrei preferito non ci fosse e poi non una, ma tre, mi son sembrate davvero un'enormità. Comunque, ripeto, il mio lavoro è bello perché mi perme...

UNA FOTO AL GIORNO: CIAO, VALENTINO

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Valentino Zeichen- Fiume, 24 marzo 1938- Roma, 5 luglio 2016 Quando scattai questa foto (che tra l'altro credo sia una fra le ultime che gli sono state scattate), mi disse che gli piaceva molto il ritratto alle sue spalle.

INCONTRI ROMANI: VALENTINO ZEICHEN

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Valentino Zeichen, poeta- Roma, marzo 2016
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         INCONTRI ROMANI: VALENTINO ZEICHEN Valentino Zeichen- Roma 2009 Il problema è soprattutto che anche le grandi case ti pubblicano con intervalli lunghissimi. Io invece scrivo ogni volta che mi sento. Io ci credo, all’ispirazione: secondo me è l’eredità che gli dei ci hanno lasciato andandosene, un pulviscolo che qualche volta ancora si posa sugli uomini.                                               Valentino Zeichen