Ieri tirava un vento gelido, troppo freddo per spingersi fin verso il mare e a due passi da casa avevamo il Salone del Vintage, così ci siamo detti: perché no?
Quando siamo arrivati noi, la coda non era ancora molta (quando siamo usciti era diventata lunghissima); ingresso 5 euro a persona (i bambini sotto i 12 anni avevano l'entrata gratis). Sinceramente l'idea di dover pagare per vedere un mercato delle pulci non l'ho gradita, non ne ho compreso il motivo ( e non è per il costo in sé, poiché 5 euro non mi rendono più povera, è proprio il principio, ma va beh). I cani potevano entrare ( e questo lo trovo molto civile).
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Stand con radio vintage molto belle |
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Stand con copie di manifesti vintage (20 euro l'uno) |
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Abito da cocktail Christian Dior/Marc Bohan Haute Couture collezione Autunno Inverno 1967 |
Mentre lo fotografavo pensavo: in pratica questo sfiziosissimo abito blu elettrico ha la mia età.
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Mantello da Gran Sera Christian Dior/Marc Bohan - Numero 15592 - anni 1970-1975 circa |
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Questa elegante sconosciuta signora è stata la mia preferita: sembrava uscita direttamente dalla Francia di Vichy |
Le auto hanno fatto la loro parte (anche se alcune erano copie di originali). Comunque quello che ho apprezzato di più è stato l'angolo dei barbieri (e infatti ho fatto un video che li mostra all'opera, ma questa sarà un'altra storia)
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Questo buonissimo cagnolino, più che al vintage era interessato a Lisa |
© Monica Cillario
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