UNA FOTO AL GIORNO: ATENA E I GIOVANI D'OGGI
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Atena "tipo Medici". Ricostruzione di G.E. Rizzo, di un originale fidiaco del 440-430 circa a.C. Torso Medici e testa Carpegna, con completamenti |
Ieri pomeriggio ero alla Sapienza, per un corso di aggiornamento professionale (molto interessante) e l'aula Odeion era bellissima, mi ha fatto pensare: se rinasco, mi iscrivo all'Università La Sapienza e mi laureo in storia (non necessariamente romana); poi, nella pausa del corso, ho domandato alla Responsabile di Dipartimento dove fossero i bagni e la Dottoressa me li ha indicati aggiungendo però che dovevo preparami al fatto che erano "molto indecenti"; io ho detto che era un peccato, con una Facoltà così bella e importante, avere dei bagni "indecenti" e le ho indicato l'aula in cui eravamo sottolineando il fatto che era bellissima, ma lei ha aggiunto: "venga qui in inverno, quando fa freddo e in quest'aula si gela, poi ne riparliamo".
È scoraggiante che un luogo deputato allo studio sia in realtà soggetto al degrado; io punto spesso il dito sulle nuove generazioni perché mi paiono maleducate, menefreghiste e molto ignoranti, però a questo punto mi domando: noi, noi adulti e cinquantenni, cosa abbiamo lasciato loro? Università fatiscenti! Come possiamo pretendere che siano incentivati a studiare se non solo con la laurea ormai non trovano un lavoro, ma addirittura per prenderlo, questo pezzo di carta "straccia", devono studiare in posti inospitali, sporchi, degradati?
P.S.: confermo, i bagni erano indecenti. Anche alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze non era tutto rose e fiori, ma almeno i bagni erano puliti!
P.S.: confermo, i bagni erano indecenti. Anche alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze non era tutto rose e fiori, ma almeno i bagni erano puliti!
© Monica Cillario
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