mala tibetano È la nostra vita il campo di battaglia, l'unico campo. Non sono gli altri i nemici, ma quello che noi proviamo verso di loro. Non sono le circostanze negative gli ostacoli, ma la nostra voglia di arrenderci, il nostro sentirci inadeguati e senza speranza. Non sono le malattie o la morte i nostri demoni, ma la paura, il dolore che impedisce di vivere. Non è il potere malvagio a fermarci, ma il nostro senso di impotenza che immobilizza i giorni e li ripete uguali. C'è in ogni istante della nostra vita la possibilità di rimanerne intrappolati o di intraprendere una lotta. Con forza, davanti al Gohonzon, recitando o ricominciando a recitare credendo nella Buddità che Nichiren ha mostrato e lasciato per i nostri occhi. Perché continuassimo a impararla ogni giorno, ascoltando la nostra voce, guardando myo e tutti gli dei e i demoni e gli esseri di tutti i mondi concentrati ad ascoltare la Legge come noi, assieme a noi. Anche adesso il nostro corpo, l...